NEDA-EPI

Progetto di ricerca · FIS 3 Starting Grant

Conoscere l’epilessia oltre le crisi

Il controllo delle crisi è fondamentale, ma non racconta tutta la storia dell’epilessia. Con NEDA-EPI vogliamo conoscere meglio anche aspetti della salute come la memoria, l’attenzione e il benessere psicologico, fin dalle prime fasi della malattia.

Ricercatore responsabile del finanziamentoEmanuele Cerulli Irelli

Perché NEDA-EPI?

Quando si parla di epilessia, l’attenzione si concentra soprattutto sulle crisi. Ma alcune persone possono avere anche difficoltà di memoria, attenzione o umore e altri disturbi associati (comorbidità), che non dipendono necessariamente dalla frequenza delle crisi.

Lo studio vuole capire se le informazioni raccolte fin dalla diagnosi potranno, in futuro, aiutarci a riconoscere meglio chi risponde alle terapie e chi potrebbe sviluppare comorbidità, anche quando le crisi sono ben controllate.

Come si svolge lo studio?

Lo studio segue persone con epilessia di nuova diagnosi, che viene verificata dagli specialisti del Centro Epilessia del Policlinico Umberto I (responsabile: Carlo Di Bonaventura), e le confronta con un gruppo di persone senza epilessia. Le valutazioni sono previste all’inizio e dopo 24 mesi.

Le informazioni raccolte riguardano quattro aree:

  • Visite cliniche e test neuropsicologici
  • Elettroencefalogramma (EEG) ad alta densità e registrazioni prolungate
  • Risonanza magnetica cerebrale a 3 Tesla, con sequenze dedicate allo studio dell’epilessia
  • Biomarcatori molecolari plasmatici

Qual è l’obiettivo?

Il progetto esplora un modo più completo di valutare l’epilessia e la risposta alle cure, considerando non soltanto le crisi ma anche altri aspetti della salute. È questa l’idea alla base del modello NEDA-EPI: dall’inglese «No Evidence of Disease Activity in Epilepsy Treatment», cioè «Nessuna evidenza di attività di malattia nel trattamento dei pazienti con epilessia».

Confrontando i risultati di visite, test, EEG, risonanza magnetica e biomarcatori plasmatici, cercheremo di capire meglio perché le persone possono rispondere in modo diverso alle terapie e presentare difficoltà anche indipendenti dalle crisi. In futuro, queste conoscenze potrebbero aiutare a migliorare e personalizzare le cure.

Team e pubblicazioni

Per conoscere meglio il lavoro scientifico dei medici coinvolti nel progetto, puoi consultare i loro profili con le pubblicazioni sull’epilessia e su altri temi neurologici.

Emanuele Cerulli IrelliResponsabile del progettoResearchGate ↗
Carlo Di BonaventuraResponsabile del Centro Epilessia del Policlinico Umberto IPubblicazioni su Google Scholar ↗
Adolfo MazzeoSpecialista in NeurologiaResearchGate ↗
Maria Sole BorioniSpecialista in NeurologiaGoogle Scholar ↗
Pierludovico MoroSpecialista in NeurologiaResearchGate ↗
Marta ManciniNeuropsicologa

Contatti

Se ti è stata recentemente diagnosticata un’epilessia, puoi parlare di questo progetto con il medico del tuo centro e contattarci per maggiori informazioni all’indirizzo:

epilessiasapienza@gmail.com

Finanziamento

Il progetto NEDA-EPI (FIS-2024-05320) è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) attraverso il Fondo Italiano per la Scienza, nell’ambito del Bando FIS 3 – Starting Grant.

Istituzione ospitante: Sapienza Università di Roma.

Il programma FIS sul sito del MUR ↗